Vol. I, Tomo 2
Opera Omnia
Milano (Jaca Book) 2011
Mentre il primo tomo di Mistica e Spiritualità era dedicato alla mistica intesa come esperienza suprema della realtà, questo secondo è dedicato alla spiritualità intesa più come cammino per giungere a tale esperienza. L’autore – pur consapevole della difficoltà di definire la spiritualità del nostro tempo con i suoi diversi cammini, legati non solo alle tradizioni e al culto, ma anche alle diverse sensibilità degli uomini e al periodo storico – ne presenta comunque un abbozzo, cogliendo questa spiritualità in modo integrale, nella capacità cioè di coinvolgere l’uomo nella sua piena realtà, così come può essere espressa dalle quattro parole greche: sôma-psychê-polis-kosmos, ossia corpo, anima, società e cosmo. L’uomo scopre però anche un elemento divino tanto immanente quanto trascendente. Ed è precisamente questo elemento misterioso, questo soffio, questa presenza trascendente e immanente ciò che conferisce alle cose, così come all’uomo, la loro identità. La spiritualità è come una «carta di navigazione» nel mare della vita dell’uomo: la somma dei principi che dirigono il suo dinamismo verso «Dio», dicono alcuni; verso una società più giusta o verso il superamento della sofferenza, dicono altri. Possiamo dunque parlare di spiritualità buddhista, benché i buddhisti non parlino di Dio; così pure di una spiritualità marxista, sebbene i marxisti siano allergici al linguaggio religioso. Il concetto tanto ampio della parola spiritualità esprime piuttosto una qualità di vita, di azione, di pensiero, ecc., non legata a una dottrina, confessione o religione determinate, per quanto i loro presupposti siano facilmente riconoscibili. Il tomo inizia con due libretti in cui sono stati sviluppati gli argomenti, fili conduttori di ritiri in ambiente cristiano, come mostra il linguaggio semplice, quasi parlato. La seconda sezione tratta di una spiritualità propria del monaco, non confinata però all’istituzione monacale, ma come archetipo universale in ogni uomo (ricerca del monos, unione con il divino). Segue una descrizione della tradizione ascetica in India e, come esempio di incontro della spiritualità occidentale (cristiana) con quella indiana, uno scritto dedicato all’amico Henry Le Saux, esempio di incontro fecondo delle due tradizioni. L’ultima sezione è dedicata alla saggezza, come traguardo di una spiritualità positiva.
Indice dei testi originali del presente tomo (in grassetto i volumi riportati per intero)
Icone del mistero. L’esperienza di Dio: parte del testo L’esperienza di Dio, apparso in italiano presso la Queriniana, Brescia 1998, 20022. Traduzione di Mauro Nicolosi, riveduta sulla base delle nuove edizioni spagnola e inglese, ampliate e corrette: Iconos del misterio: la experiencia de Dios, Peninsula, Barcelona 2001 e The Experience of God. Icons of the Mystery, Fortress Press, Minneapolis 2006. [pp. 9-74]
Il cammino spirituale del cristiano: ed. or in unico volume La gioia pasquale, La presenza di Dio e Maria, Jaca Book, Milano 2007; i tre testi erano già stati publicati una prima volta separatamente da La Locusta, Vicenza, rispettivamente nel 1968, 1970 e 1972, i primi due con identico titolo, il terzo come Dimensioni mariane della vita. [pp. 75-144]
Beata semplicità. La sfida di scoprirsi monaco: ed. or. Blessed Simplicity. The Monk as Universal Archetype, Seabury, New York 1982. Apparso in italiano nel 1991 con il titolo La sfida di scoprirsi monaco e successivamente nel 2007 con il titolo Beata semplicità. La sfida di scoprirsi monaco, Cittadella Editrice, Assisi, arricchito dei due scritti riportati a seguito. Traduzione (riveduta) di Adria Augusti Chimenti, integrata da Mauro Nicolosi. [pp. 147-280]
Lettera a un giovane monaco: lettera scritta a un monaco nordamericano agli inizi degli anni Ottanta. Apparsa in italiano in Appendice alla nuova edizione di Beata semplicità. La sfida di scoprirsi monaco, Cittadella Editrice, Assisi 2007, pp. 253-260. Traduzione di Mauro Nicolosi. [pp. 281-290]
Il monaco secondo le Scritture dell’induismo: ed. or. Le moine selon les écritures saintes de l’hindouisme, in Les Moines chrétiens face aux religions d’Asie, AMC, Bangalore 1973, pp. 80-91. Apparso in italiano come Par-te terza nella nuova edizione di Beata semplicità. La sfida di scoprirsi monaco, Cittadella Editrice, Assisi 2007, pp. 179-201. Traduzione di Mauro Nicolosi. [pp. 293-306]
Parivrajaka: la tradizione del monaco in India: in Alle sorgenti del Gange. Pellegrinaggio spirituale, CENS, Milano 1994, pp. 155-167. Traduzione dal francese di Milena Carrara di uno scritto inedito, Parivrajaka: la tradition du moine aux Indes. [pp. 307-314]
Lettera ad Abhisiktananda sul monachesimo orientale e occidentale: in Alle sorgenti del Gange. Pellegrinaggio spirituale, CENS, Milano 1994, pp. 105-152 Traduzione dall’inglese di Milena Carrara Pavan di uno scritto inedito del 1975 apparso in forma ridotta in «Studies in Formative Spirituality», Du-quesne University, Pittsburgh, vol. m, n. 3 (nov. 1982). [pp. 315-346]
La dimora della saggezza: traduzione di Der Weisheit eine Wohnung bereiten, Kösel, München 1991, conferenza tenuta nella chiesa di Sant’ Ursula, Monaco di Baviera, 14 marzo 1990; e di Quaternitas perfecta, conferenze tenute durante un ritiro spirituale nella Casa d’incontro Domicilium, Weyarn (Alta Baviera), 16-18 marzo 1990. Traduzione dal tedesco di Therese B. Korthals. Già apparsi in italiano in Saggezza stile di vita, Cultura della pace, San Domenico di Fiesole 1993, e ripubblicati in La dimora della saggezza, Mondadori, Milano 2005. [pp. 347-408]