Si crede comunemente che la vita umana non possa essere pienamente realizzata se non contempla anche una generica aspirazione alla saggezza.
Secondo l’autore di questo saggio ai confini tra etica, religione e filosofia morale, il nostro modello culturale sembra impedire il raggiungimento di una completezza conoscitiva che è la saggezza. Nell’ambito individuale la saggezza riuscirà a trovare la propria “dimora” laddove saprà formarsi una piena presa di coscienza e una serena accettazione della propria vita, che potrà sì prendere a modello il Cristo, ma allo stesso modo, senza per questo incorrere in errori, anche le altre grandi figure che hanno portato il loro contributo alla saggezza, siano esse Buddha, Maometto, Gandhi, e altri grandi mistici di tutte le tradizioni.