IL “DAIMÔN” DELLA POLITICA: AGONIA E SPERANZA

Che cos’è il metapolitico? È il fondamento antropologico del politico. Il volume studia la relazione tra la politica e ciò che la sostiene e la fonda: il senso della vita.
Il metapolitico salda la frattura tra l’attività politica e il resto della vita umana.
Il metapolitico è il luogo d’incontro tra l’attività politica dell’uomo e il suo destino finale (qualunque sia il nome che gli si dà); è il punto di intersezione dell’uomo nel tutto.
Come scoprire questa dimensione e, dopo averla scoperta, come abbracciare in una sola visione tutti gli aspetti della realtà, compresa la cosa pubblica, e integrare quest’ultima senza respingerla? Si tratta di scoprire, nell’essere umano, un nucleo che lo riallaccia al politico, alla polis, ma che la tecnica politica non esaurisce.
Il presente studio cerca di cogliere, seguendo un percorso storico che va dalla formazione della polis greca fino ai nostri giorni, la natura del metapolitico e di descrivere questa dimensione nel contesto della nostra epoca.