LA NUOVA INNOCENZA

«L’innocenza perduta non si può recuperare, non si può tornare indietro né tornare in paradiso.

L’innocenza non vuole fare il bene, non è buona; è lei stessa bontà primordiale.

Non vuole proclamare e tanto meno imporre la verità; è lei stessa verità.

Non si difende perché non ha nulla da difendere; non ha paura perché non ha nulla da perdere.

E pura fiducia; non confida negli altri né in se stessa perché è vuota di tutto.

Questo vuoto è la sua essenza..è il Tao» (dall’Appendice, 4.6)

Il libro è per tutti un aiuto a riassumere quella dimensione profonda dell’uomo, tanto dimenticata, o trascurata, che è l’unica in grado di farci capire come «solo il mistico possa sopravvivere nella società attuale, senza diventare terrorista (violento) o cinico (menefreghista). Solo il mistico può conservare l’integrità del suo essere, perché è in comunione con tutta la realtà».